
Zygmund Bauman, Paura "liquida"
La paura crea il nemico, il nemico crea la difesa e la difesa crea l'attacco. Diventi violento, stai costantemente in guardia, sei contro tutti. Questo va compreso: sei hai paura, sei contro tutti. (Osho Rajneesh)
Il tempo attuale, in cambiamento veloce come mai prima, nel quale sono venuti a mancare i punti di riferimento e i valori che hanno fondato il modo di vivere per secoli, in cui sono caduti i confini costruiti e difesi nella lenta costruzione della storia, in cui gli scenari sociali sono trasformati radicalmente, unificati da internet, dai mercati e dalla possibilità di spostarsi rapidamente da un capo all'altro del mondo... il tempo attuale è caratterizzato da crisi di identità, perdita di fiducia in se stessi e nelle proprie capacità, stress e disturbi psicologici epidemici: la paura domina.
Si tratta di una paura differente da quella conosciuta nei tempi precedenti: non è solo legata alla incolumità della persona e alla preservazione dei beni, non è più collegata ad eventi, ma riflette intensamente una sicurezza interiore che non esiste più.
Imparare nuovi modi per conoscere ed essere consapevoli dell'ambiente circostante può servire a ripristinare un senso di sicurezza interna, di integrità, di capacita, di benessere.
Zygmund Bauman, il sociologo e filosofo della "paura liquida" recentemente scomparso, scriveva: "Una volta abbattutasi sul mondo degli uomini, la paura si alimenta da sola, acquisisce una sua logica di sviluppo, cresce e si diffonde in modo inarrestabile senza quasi bisogno di cure di ulteriori apporti.
La condizione peggiore non è la paura del pericolo, ma piuttosto quello in cui questa paura può trasformarsi, ciò che può diventare. La paura ci spinge ad un atteggiamento difensivo. Insicurezza e paura possono essere molto redditizi da un punto di vista economico. Come il capitale liquido è pronto a qualsiasi tipo di investimento, il capitale della paura può essere indirizzato verso qualsiasi tipo di profitto, commerciale o politico. E così, è l'incolumità personale a diventare uno dei principali, se non il principale selling point in tutti i tipi di strategie di marketing. Legge e ordine, slogan ridotto sempre più alla promessa di incolumità personale (più precisamente, fisica), pervade i manifesti politici e delle campagne elettorali; rimettere in mostra le minacce dell'incolumità personale è diventata una delle principali risorse nella guerra degli ascolti tra mass-media, rimpinguando continuamente il capitale della paura e rendendo ancora più efficace l'utilizzo sia commerciale che politico"
Il fiorente mercato dei corsi di difesa personale, caratterizzati in gran parte dall'insegnamento di tecniche derivate dal Krav Maga o dalle arti marziali orientali, cercano di rimediare al senso di impotenza delle persone (soprattutto delle donne). Purtroppo nella maggior parte dei casi queste iniziative, per quanto lucrose, sono estremamente pericolose per chi trova nelle tecniche apprese la possibilità di proteggersi in situazioni che nella strada, nelle azioni di un predatore non hanno nulla a che fare con le regole di una palestra.
Andare in profondità, verso conoscenza, consapevolezza ed educazione alla sicurezza (che non è solo la propria ma anche quella di chi ci è vicino) è un precorso che può addirittura risultare scomodo e impopolare, per una realtà che non desidera veramente cittadini consapevoli, responsabili e realisticamente coraggiosi.
"Una società che ha paura una società pericolosa.
Dobbiamo enfatizzare il pericolo e il rischio, non la paura"
.