
Parole per capirci. Violenza e Aggressione
VIOLENZA
Ogni atto o comportamento che faccia uso della forza fisica (con o senza l’impiego di armi o di altri mezzi di offesa) per recare danno ad altri nella persona o nei suoi beni o diritti, quindi anche per imprese delittuose (uccisioni, ferimenti, sevizie, stupri, sequestri di persone, rapine). In senso più ampio, l’abuso della forza (rappresentata anche da sole parole, o da sevizie morali, minacce, ricatti), come mezzo di costrizione, di oppressione, per obbligare cioè altri ad agire o a cedere contro la propria volontà.
Sotto l’aspetto più propriamente giuridico:
a) violenza fisica, quando si attua come costrizione materiale, facendo uso della forza;
b) violenza privata, reato che consiste nel costringere altri con violenza o minaccia a fare, tollerare o omettere qualche cosa, ledendo così la libertà individuale del soggetto e condizionandone l’attività;
c) violenza sessuale, delitto contro la persona (nello specifico: libertà personale) che consiste nel costringere con violenza o minaccia una persona a compiere o subire atti sessuali (introdotto nel sistema penale nel 1996 in sostituzione dei reati di violenza carnale, ossia contro la moralità e il buon costume)
Dalla violenza fisica si distingue la violenza morale, quella che viene subita dal soggetto a causa del timore indotto in lui dall’azione esterna (quella che si esercita sull’animo di una persona, mortificandone lo spirito, soggiogandone, annullandone o limitandone la volontà, plagiandola).
AGGRESSIONE
Azione violenta di una o più persone nei confronti di altre persone, che può racchiudere gli elementi costitutivi di diverse figure di reato, a seconda del modo e dei mezzi con cui viene esercitata, dell’evento verificatosi o del fine cui è diretta (omicidio, lesioni personali, percosse, violenza privata, rapina, minacce, ecc.).
È termine del linguaggio corrente, non giuridico, usato anche in senso più ampio, per indicare in genere atti compiuti con spirito di aggressività, di sopraffazione.
Nella pratica, usiamo genericamente il termine "aggressione" per definire un furto, uno scippo, una rapina, un pestaggio di strada, una violenza domestica, una violenza sessuale...
AGGREDIRE
[dal latino aggrĕdi, composto di ad- «verso» e gradi «camminare»]
Assalire, affrontare, con violenza e con sorpresa o tradimento.
In senso figurato: Investire offensivamente, o in modo violento, inaspettato, con parole o con scritti